Il Tourist Trophy di Goodwood del 18 agosto 1962 è una delle gare GT più ricordate del primo decennio degli anni Sessanta. A bordo di una Ferrari 250 GTO numero 15 preparata dal team britannico UDT-Laystall, Innes Ireland tagliò il traguardo primo assoluto in una prova valida per il Campionato del Mondo GT. Questo 1:18 Kyosho in metallo pressofuso fissa quel momento con la livrea verde chiaro che distingueva le vetture di Ken Gregory e Alfred Moss dal verde britannico tradizionale.
La Ferrari 250 GTO: tre litri di V12 Colombo al servizio del GT racing
Presentata nel 1962, la Ferrari 250 GTO montava il V12 Colombo di 3,0 litri, con una potenza di circa 300 CV, sei carburatori Weber 38 DCN a doppio corpo, cambio a cinque marce e un passo di 2400 mm. La carrozzeria, dal profilo basso e nervoso, fu progettata e costruita da Scaglietti, ed era concepita fin dall'origine per l'omologazione GT. Tra il 1962 e il 1964 furono costruiti 36 esemplari. Oggi la 250 GTO è considerata l'auto da corsa di produzione più preziosa mai costruita, un contesto che rende ogni replica autentica di livrea documentata un riferimento per i collezionisti.
Innes Ireland e il verde UDT-Laystall: una vittoria fuori dall'ordinario
Il team UDT-Laystall, fondato da Ken Gregory e Alfred Moss, schierava le proprie vetture in una livrea verde chiaro ben riconoscibile, distinta dal British Racing Green scuro. Il 18 agosto 1962 a Goodwood, Innes Ireland portò la GTO numero 15 — telaio 3505GT, la prima 250 GTO con guida a destra, originariamente ordinata da Stirling Moss — alla vittoria assoluta nel Tourist Trophy, prova che contava per il GT World Championship. La livrea verde su una 250 GTO è una rarità visiva: la stragrande maggioranza dei modelli reali e delle repliche in scala è in rosso o in verde scuro britannico, rendendo questo esemplare cromaticamente unico nel panorama collezionistico.
Il modellino Kyosho 1:18: metallo pressofuso, livrea certificata dalla storia
Kyosho realizza questo modellino in scala 1:18 in metallo pressofuso, riprendendo fedelmente la livrea verde chiaro UDT-Laystall con il numero di gara 15. La casa giapponese è nota per la cura nella resa delle linee originali delle vetture Ferrari degli anni Sessanta, una delle serie più apprezzate della propria gamma. La scala 1:18 permette di apprezzare i dettagli della carrozzeria: i tre sfiati sul cofano, il parabrezza avvolgente e le ruote Borrani tipiche della 250 GTO da competizione.
Domande frequenti
Chi era Innes Ireland e qual è il significato di questa vittoria?
Innes Ireland era un pilota scozzese tra i più rappresentativi degli anni Sessanta. La vittoria al Tourist Trophy di Goodwood del 18 agosto 1962 su Ferrari 250 GTO (telaio 3505GT, prima 250 GTO con guida a destra, originariamente ordinata da Stirling Moss) per il team UDT-Laystall fu un risultato di rilievo nel Campionato del Mondo GT di quell'anno.
Perché la livrea verde chiaro è considerata rara per una Ferrari 250 GTO?
La quasi totalità delle 250 GTO da corsa correva in rosso o in British Racing Green scuro. Il verde chiaro UDT-Laystall, colore identificativo del team di Ken Gregory e Alfred Moss, fu usato in pochissime occasioni, rendendo questa variante cromatica insolita sia nella storia reale sia tra i modellini in scala.
Di che materiale è fatto il modellino Kyosho 1:18?
Il modellino è realizzato in metallo pressofuso (die-cast), la tecnica costruttiva tipica dei modelli Kyosho della serie Ferrari anni Sessanta.
Il Tourist Trophy di Goodwood 1962 era una gara di rilevanza internazionale?
Sì. L'edizione del 18 agosto 1962 era valida per il Campionato del Mondo GT, conferendo alla vittoria di Ireland un peso che andava oltre il valore del solo campionato nazionale britannico.