Il 2 giugno 1996, al Circuit de Catalunya di Barcellona, Michael Schumacher condusse la Ferrari F310 numero 1 alla vittoria sotto una pioggia intensa. Era la prima volta che Schumacher tagliava il traguardo davanti a tutti con una vettura del Cavallino Rampante, aprendo un capitolo che avrebbe ridisegnato la storia dello sport.
La Ferrari F310: prima Ferrari dell'era Brawn–Byrne–Schumacher
La Ferrari F310 fu la monoposto della Scuderia per la stagione 1996, prima vettura concepita con il contributo tecnico di Ross Brawn e Rory Byrne arrivati da Benetton insieme a Schumacher. La vettura si distingueva per il muso alto e il cambio sequenziale semiautomatico, elementi che ne facevano un progetto di transizione verso la successiva era dominatrice della Scuderia.
Barcellona, 2 giugno 1996: una vittoria memorabile sotto la pioggia
Schumacher portò la Ferrari F310 alla vittoria in condizioni di pioggia intensa, prima vittoria personale con Ferrari e prima della stagione 1996 per il team. Il numero 1, portato come campione del mondo uscente dopo i titoli 1994 e 1995 con Benetton, appariva in rosso Scuderia affiancato dalle grafiche dei partner Shell. Una combinazione visiva entrata nell'immaginario collettivo dei tifosi e dei collezionisti.
Il modellino GP Replicas 1:18: fedeltà nei dettagli aerodinamici
GP Replicas è un produttore specializzato in modelli di Formula 1 ad alta fedeltà. Il modellino in 1:18 della Ferrari F310 numero 1 riproduce la livrea del GP di Spagna 1996, compresi i loghi sponsor nella loro corretta disposizione sulla carrozzeria rossa Scuderia, con un elevato grado di precisione nelle geometrie aerodinamiche — derive, bargeboard, profili alari.
In vetrina: una monoposto simbolo di un'era
Questo modellino in scala 1:18 si abbina naturalmente ad altri modelli delle stagioni Schumacher–Ferrari e della Formula 1 anni Novanta. Data la tipica conformazione allungata di una monoposto con ala anteriore, richiede uno spazio adeguato in vetrina per essere apprezzato al meglio. Si tratta di un pezzo che rappresenta uno snodo preciso nella storia della Scuderia: il punto di partenza di un percorso conclusosi con cinque titoli costruttori consecutivi.