La Fiat Ritmo Bertone Supercabrio 100S del 1986 è una delle cabriolet italiane mainstream più difficili da trovare oggi, tanto nella realtà quanto in scala. MITICA ha scelto di riprodurla in 1:18 in resina, colmando un vuoto che i grandi produttori di pressofuso non hanno mai considerato. Il modello in Grigio Metallizzato restituisce la semplicità formale di un'auto che Bertone trasformò in qualcosa di più raffinato rispetto alla berlina di partenza.
Una Ritmo diversa: piattaforma 138, tetto assente
La Fiat Ritmo Supercabrio nasce sulla piattaforma 138 della seconda serie della Ritmo. Bertone eseguì la conversione in proprio, rinforzando le soglie laterali per compensare l'eliminazione del tetto e montando una capote morbida ripiegabile. La variante 100S adotta il motore quattro cilindri SOHC da 1.498 cc con una potenza di circa 100 CV, la stessa unità da 1.5 litri nella sua taratura più elevata disponibile all'epoca. La lunghezza della vettura è di 3.940 mm.
Ginevra 1982, produzione limitata, fine di una serie
La Supercabrio fu presentata al Salone di Ginevra del 1982 e commercializzata in numeri molto contenuti — meno di 2.000 unità considerando tutte le varianti. Il 1986 rappresenta l'anno conclusivo della produzione Ritmo, prima che la Fiat Tipo ne prendesse il posto nel 1988. Un esemplare dell'86 in Grigio Metallizzato, colore tra quelli disponibili nel catalogo Fiat nel periodo 1984–1986, documenta quindi la fase terminale di una gamma che aveva definito la mobilità italiana per quasi un decennio. La rarità della 100S, con il motore nella taratura più potente, la rende una delle Supercabrio più ricercate dai collezionisti di auto stradali italiane degli anni Ottanta.
MITICA: resina italiana per auto italiane dimenticate
MITICA è un produttore italiano specializzato in modellini in scala 1:18 in resina, dedicato a vetture rare che i grandi brand del pressofuso ignorano sistematicamente. La costruzione in resina consente la riproduzione precisa di superfici e dettagli di carrozzeria impossibili da ottenere con stampi a pressione industriale. Le tirature MITICA sono ridotte per natura, il che significa che questo modello — già dedicato a un'auto prodotta in meno di 2.000 esemplari — porta con sé una doppia rarità: quella della vettura reale e quella della riproduzione stessa.
In teca: 21,5 cm di storia Bertone
Con una lunghezza calcolata di 21,5 cm (3.940 mm diviso 18), il modellino in scala 1:18 occupa uno spazio contenuto rispetto ad altre 1:18 di berline o coupé più lunghe. Si abbina naturalmente ad altri modelli MITICA della stessa era, o a 1:18 di Bertone X1/9 e Fiat Ritmo 105TC per costruire una sezione tematica dedicata all'auto italiana popolare degli anni Ottanta. La livrea Grigio Metallizzato si integra bene in una teca con colorazioni neutre o con contrasti cromatici decisi.
Domande frequenti
Che dimensioni ha il modellino in scala 1:18 della Ritmo Supercabrio?
La Fiat Ritmo Bertone Supercabrio 100S misura 3.940 mm nella realtà. Divisa per 18, la lunghezza del modellino è di circa 21,5 cm. È una misura gestibile in teca, ma richiede comunque uno spazio minimo di 25 cm in profondità per valorizzare la linea della capote ripiegata.
Il modellino ha parti apribili?
Non è possibile confermarlo dalla documentazione disponibile: MITICA realizza modelli in resina in cui tipicamente la carrozzeria è a corpo unico senza parti apribili, ma l'eventuale presenza di portiere o cofano apribili per questa referenza specifica non è verificata. La fedeltà riproduttiva si concentra sulle superfici esterne e sulla capote morbida.
Perché la Ritmo Bertone Supercabrio è considerata rara?
Bertone produsse la Supercabrio in numero molto limitato — meno di 2.000 unità totali per tutte le varianti. La conversione fu eseguita interamente da Bertone, con rinforzi strutturali specifici, e commercializzata attraverso la rete Fiat. La variante 100S con il motore 1.5 da circa 100 CV è tra le meno diffuse dell'intera gamma.
Che materiale è usato per il modellino MITICA 1:18?
MITICA utilizza la resina come materiale costruttivo standard per i propri modellini in scala 1:18. La resina permette dettagli superficiali più precisi rispetto al metallo pressofuso e viene impiegata da MITICA per replicare auto stradali italiane rare che i produttori di pressofuso non trattano.