La Ferrari 330 P3 rimane uno dei prototipi da gara più celebrati della storia del Cavallino: un V12 con iniezione indiretta Lucas e un ruolo da protagonista nell'epica sfida contro la Ford GT40 alla 24 Ore di Le Mans del 1966. Top Marques Collectibles ha scelto la scala 1:12 per restituire ogni sfumatura della carrozzeria in questa versione coupé stradale, un esercizio di stile che proietta la meccanica del prototipo entro una silhouette a tetto fisso.
Un V12 per una leggenda da corsa
Ferrari realizzò i telai 330 P3 nel 1966, ciascuno con un telaio multi-tubolare rivisto rispetto al P2 e un potente motore V12. La rarità costruttiva rende ogni riferimento fedele a questo modello intrinsecamente significativo per i collezionisti di prototipi Ferrari.
1966: la battaglia che ha fatto la storia
Il 1966 fu l'anno in cui Ford umiliò Ferrari alla 24 Ore di Le Mans con una storica tripletta della GT40 Mk II, interrompendo il dominio della Scuderia sulla Sarthe. Le 330 P3 ufficiali presero parte anche a Daytona, Sebring e Spa, collezionando risultati di rilievo — tra cui una doppietta a Monza con Scarfiotti e Parkes — prima di cedere il passo all'evoluzione P4 nella stagione seguente. La livrea rossa di questo modellino richiama direttamente il Rosso Corsa portato in gara dai piloti ufficiali Ferrari in quel campionato.
La scala 1:12 secondo Top Marques Collectibles
Top Marques Collectibles produce modelli in scala 1:12 e 1:18, con tirature ridotte che li collocano nella fascia alta del mercato del collezionismo. Il corpo coupé della Street Version amplifica la superficie utile per la resa pittorica del Rosso, valorizzando il lavoro di verniciatura artigianale.
In vetrina con i grandi prototipi Ferrari
La scala 1:12 richiede uno spazio espositivo generoso: il modellino si distingue sullo scaffale rispetto a un 1:18. In collezione si affianca naturalmente alla Ferrari 330 P4 del 1967 — diretto successore del P3 — e alla Ferrari 250 LM, l'altro grande prototipo GT a tetto chiuso del decennio. Per chi documenta la rivalità del 1966, la Ford GT40 Mk II in scala compatibile completa il racconto visivo della stagione più discussa della storia dell'endurance.