Tra i prototipi Ferrari degli anni Sessanta, la 330 P3 occupa un posto di primo piano: costruita in soli quattro esemplari per la stagione 1966, rappresentò un salto tecnico netto rispetto alla 330 P2. Il modellino in scala 1:12 di Top Marques Collectibles riproduce l'esemplare più iconico di quella stagione, la vettura numero 14 schierata dalla Scuderia Ferrari alla 1000 km di Monza del 25 aprile 1966, valida per l'International Championship of Makes.
Una macchina nata per vincere: la Ferrari 330 P3
La 330 P3 debuttò nel 1966 come evoluzione profonda della 330 P2, con un telaio riveduto, carrozzeria ridisegnata e un V12 equipaggiato con iniezione indiretta Lucas — soluzione all'avanguardia per un prototipo dell'epoca. Di quella macchina furono costruiti appena quattro telai, il che rende ogni sua rappresentazione fedele una rarità sul mercato del collezionismo.
Parkes, Surtees e la vittoria assoluta a Monza
Il 25 aprile 1966 la coppia Mike Parkes–John Surtees portò la 330 P3 numero 14 alla vittoria assoluta alla 1000 km di Monza. Surtees era campione del mondo di Formula 1 in carica con Ferrari dal 1964; Parkes era pilota e tecnico di fiducia della Casa. La combinazione dei due — uno dei binomi piloti più competenti che la Scuderia abbia mai schierato nelle gare endurance — rese quella vittoria uno dei momenti più celebrati nella storia Ferrari degli anni Sessanta. La livrea era la classica Rosso Corsa con il numero 14 impresso sulla carrozzeria.
Il modellino in scala 1:12 di Top Marques Collectibles
Top Marques Collectibles realizza questo 1:12 con una precisione che consente di restituire le superfici curve e i dettagli aerodinamici della P3 in modo eccellente. La scala 1:12 è la più grande tra quelle comunemente prodotte per le auto da corsa storiche: permette di apprezzare ogni elemento della carrozzeria, dalle prese d'aria laterali al cofano motore, con una resa fotografica. La livrea Rosso Corsa e il Cavallino Rampante sul muso sono riprodotti direttamente sull'esemplare numero 14.
In teca: abbinamenti e contesto collezionistico
Un modello che si fa notare su qualsiasi ripiano. Si abbina naturalmente alla Ferrari 330 P4 del 1967 — la diretta successore — o alla Ferrari 250 LM, vincitrice a Le Mans nel 1965 e presente in numerose collezioni italiane dedicate ai prototipi Ferrari degli anni Sessanta. Per chi costruisce una raccolta tematica attorno a Surtees o Parkes, questo pezzo copre il capitolo Monza 1966 con autorevolezza.