La Ferrari 250 GTO è una delle automobili più rare e celebrate nella storia dell'automobilismo: prodotta in soli 36 esemplari tra il 1962 e il 1964, omologata per il campionato GT e carrozzata a mano dalla Scaglietti su telaio tubolare in acciaio. Kyosho la porta in scala 1:18 nel formato pressofuso, con questa insolita livrea blu scuro che si distingue nettamente dalla classica Rosso Corsa con cui la 250 GTO è entrata nella leggenda.
Il V12 Colombo e la carrozzeria Scaglietti
Sotto il cofano della 250 GTO batte il motore 168 Comp/62, un V12 Colombo a corsa corta da 3,0 litri alimentato da sei carburatori Weber 38 DCN a doppio corpo, capace di circa 300 CV. Il passo è di 2.400 mm, la carrozzeria in alluminio lavorata a mano avvolgeva un telaio a traliccio in tubi d'acciaio. Un insieme tecnico pensato fin dall'origine per la competizione, con l'omologazione FIA ottenuta nel 1962 nella categoria Gran Turismo.
Tre titoli FIA GT e una livrea fuori dal comune
Tra il 1962 e il 1964 la 250 GTO conquistò il Campionato Costruttori FIA GT per tre anni consecutivi, imponendosi come punto di riferimento assoluto del motorsport Gran Turismo dell'epoca. La quasi totalità degli esemplari fu consegnata in Rosso Corsa, ma un numero limitato di proprietari privati ordinò o ridipinse le proprie vetture in colori alternativi, tra cui il blu. Questa presentazione blu scuro appartiene a quella ristretta tradizione di allestimenti non convenzionali che rendono ogni singolo esemplare della 250 GTO una storia a sé.
Il modellino in scala 1:18 Kyosho in metallo pressofuso
Kyosho realizza questo modellino in scala 1:18 della Ferrari 250 GTO in metallo pressofuso, una scelta costruttiva che consente di restituire con precisione le superfici morbide e le forme organiche della carrozzeria Scaglietti. La scala 1:18 è il formato di riferimento per catturare le proporzioni di una berlinetta GT anni Sessanta, e il lavoro di Kyosho su questo modello include la riproduzione del vano motore V12 e degli interni. La livrea blu scuro distingue questa versione nella gamma delle riproduzioni dedicate alla 250 GTO.
Domande frequenti
Quante Ferrari 250 GTO furono prodotte?
Solo 36 esemplari, costruiti tra il 1962 e il 1964 e carrozzati a mano dalla Scaglietti.
Quanti titoli FIA GT vinse la 250 GTO?
Tre titoli consecutivi del Campionato Costruttori FIA GT: 1962, 1963 e 1964.
Perché la livrea blu scuro è insolita su una 250 GTO?
La grande maggioranza degli esemplari fu consegnata in Rosso Corsa. Il blu era un colore scelto da un ristretto numero di proprietari privati, il che rende questa presentazione una variante rara rispetto alla norma.
Chi produce questo modellino in scala 1:18 e in quale materiale?
Il modello è prodotto da Kyosho in metallo pressofuso alla scala 1:18.