La Porsche 935 K3 numero 41 è uno dei soggetti più significativi della storia endurance: costruita a Colonia dai fratelli Manfred ed Erwin Kremer come terza evoluzione della piattaforma 935, incarnava il massimo sviluppo del Gruppo 5 privato nell'estate del 1979. Spark Model l'ha scelta come soggetto per un modellino in scala 1:18 in resina, abbinando fedeltà costruttiva e un soggetto di rara rilevanza storica.
La macchina: Kremer K3 e il sei cilindri da 740 CV
Il motore Type 930/80, un boxer a sei cilindri raffreddato ad aria da 3.163 cc, equipaggiava la K3 con due turbocompressori KKK e intercooler aria-aria — scelta tecnica di Manfred Kremer che sostituì il sistema aria-acqua di fabbrica, riducendo il peso e azzerando il rischio di perdite di refrigerante. A 1,4 bar di pressione l'unità erogava circa 740 CV, portabili a 800 CV a 1,7 bar. I pannelli della carrozzeria erano in fibra di vetro e Kevlar, con un risparmio di circa 30 kg rispetto all'auto di serie, per un peso minimo di 970 kg imposto dal regolamento. Kremer produsse solo 13 esemplari K3 chiavi in mano.
La 47ª 24 Ore di Le Mans: pioggia, crisi e 306 giri
Il 9–10 giugno 1979 la numero 41, qualificata terza da Klaus Ludwig, partì dietro due Porsche 936 ufficiali. Dopo la mezzanotte un temporale violentissimo — il più lento Le Mans dal 1958 — livellò le prestazioni in pista. Entrambe le 936 si ritirarono per problemi meccanici. La K3 affrontò due crisi proprie: una cinghia di trasmissione rotta sul rettilineo del Mulsanne costrinse Don Whittington a un rientro di 80 minuti, erodendo il vantaggio da 13 a circa 4 giri; poi un problema ai dadi ruota immobilizzò la vettura per 23 minuti. Nonostante tutto, Ludwig, Don e Bill Whittington tagliarono il traguardo al primo posto assoluto: prima vittoria assoluta di un'auto a motore posteriore e prima affermazione di una vettura derivata dalla produzione dagli anni Cinquanta. I fratelli Whittington avevano acquistato la K3 da Kremer poche ore prima della partenza.
Il modellino Spark Model in resina 1:18
Spark Model ha realizzato questo modellino in scala 1:18 interamente a mano in resina. La carrozzeria è fissa — nessuna portiera, cofano o coperchio apribile, ruote non orientabili — e la fedeltà si concentra sulla riproduzione delle superfici esterne: la livrea bianca quasi spoglia, il numero 41 in nero, le appendici aerodinamiche tipiche della K3. Il modellino è accompagnato da una teca in plexiglass inclusa nella confezione. Esiste anche una versione dello stesso soggetto in scala 1:43 nella gamma Spark.
In vetrina: dimensioni e abbinamenti
Con una lunghezza reale di 4.820 mm, il modellino misura circa 26,5 cm: una misura che richiede almeno 30 cm di profondità nel ripiano per includere la teca. Si abbina naturalmente alla Porsche 935 numero 70 di Dick Barbour Racing — co-pilotata da Paul Newman e Rolf Stommelen, seconda classificata a Le Mans 1979 con 300 giri — e alla numero 40 Kremer terza assoluta nella stessa gara, per ricostruire il podio completo. Per i collezionisti focalizzati sul Gruppo 5 e sull'endurance anni Settanta rappresenta un riferimento imprescindibile.
Domande frequenti
Che dimensioni ha il modellino in scala 1:18?
La Porsche 935 K3 misura 4.820 mm di lunghezza nella realtà. In scala 1:18 il modellino raggiunge circa 26,5 cm: prevedi almeno 30 cm di spazio in vetrina, tenendo conto anche della teca in plexiglass inclusa.
Il modellino ha parti apribili?
No. Portiere, cofano e vano posteriore sono fissi; le ruote non sono orientabili. Trattandosi di un modello in resina costruito a mano, la cura costruttiva si concentra sulle superfici esterne: aerodinamica, livrea bianca e numero 41 riprodotti con precisione.
Di che materiale è realizzato e chi lo produce?
È un modello in resina costruito a mano da Spark Model, specialista nel segmento delle auto da corsa in scala 1:18 e 1:43. La resina consente dettagli superficiali più fini rispetto al metallo pressofuso, ed è il materiale standard per soggetti racing di questo livello.
Perché la vittoria del 1979 è considerata così rilevante nella storia di Le Mans?
La K3 numero 41 fu la prima auto a motore posteriore a vincere la 24 Ore di Le Mans in assoluto, e la prima vettura derivata dalla produzione stradale a trionfare dagli anni Cinquanta. Kremer produsse solo 13 esemplari K3 chiavi in mano, e il telaio vincitore è oggi conservato al Petersen Automotive Museum.