La Mercedes-Benz 190E 2.5-16 Evolution II occupa un posto preciso nella storia dell'automobilismo tedesco: nata per omologazione DTM, costruita in soli 502 esemplari stradali, divenne il simbolo di un'epoca in cui le berline di serie combattevano ad armi pari sui circuiti del Deutsche Tourenwagen Meisterschaft. Il numero 3 di Klaus Ludwig è la variante più significativa di questa famiglia, perché porta con sé l'ultimo titolo piloti vinto dalla 190E prima che AMG passasse alla C-Classe W202.
La W201 portata al limite: omologazione e tecnica dell'Evolution II
Mercedes-Benz presentò la 190E 2.5-16 Evolution II nel 1990 come speciale da omologazione per il DTM. Per soddisfare il requisito minimo di 500 esemplari, la casa di Stoccarda ne costruì esattamente 502 per uso stradale. La carrozzeria W201 venne profondamente elaborata da AMG Motorenbau GmbH: alette passaruota allargate, splitter anteriore aggressivo e — dettaglio inconfondibile — l'ala posteriore regolabile in altezza. Il motore era il quattro cilindri in linea DOHC 16 valvole da 2,5 litri (codice M102 E25 Evolution), portato a potenze elevate in assetto da gara.
Klaus Ludwig e il DTM 1992: l'ultimo titolo del modellino in scala 1:18 più cercato dai collezionisti Mercedes
La stagione DTM 1992 fu l'ultima in cui la 190E 2.5-16 Evo II figurò come vettura ufficiale del programma factory AMG. Klaus Ludwig — tre vittorie alla 24 Ore di Le Mans, più titoli DTM in carriera — portò la No. 3 di Team AMG Motorenbau GmbH al campionato piloti, chiudendo così il ciclo competitivo della berlina compatta di Stoccarda. La livrea era bianca, con grafica sponsor e il numero di gara 3 ben visibile. Dall'anno successivo, il programma ufficiale avrebbe puntato sulla C-Classe W202.
Il modellino Werk83: metallo pressofuso in 1:18
Werk83 è nota per la cura riservata alle repliche 1:18 in metallo pressofuso di vetture da turismo storiche. Questo modello riproduce la 190E 2.5-16 Evo II No. 3 nella configurazione DTM 1992 di Klaus Ludwig, con livrea bianca Team AMG Motorenbau GmbH. La scala 1:18 permette di rendere con precisione i dettagli aerodinamici caratteristici dell'Evolution II: l'ala regolabile, le minigonne e i passaruota allargati sviluppati da AMG.
Domande frequenti
Chi era Klaus Ludwig e perché la sua 190E del 1992 è considerata storica?
Klaus Ludwig è uno dei piloti più vincenti del DTM degli anni Ottanta e Novanta, oltre che tre volte vincitore della 24 Ore di Le Mans. Il titolo DTM 1992 con la No. 3 AMG fu l'ultimo conquistato dalla 190E 2.5-16 Evo II come vettura ufficiale factory, prima del passaggio alla C-Classe W202.
Quante 190E 2.5-16 Evolution II stradali furono prodotte?
Mercedes-Benz ne costruì esattamente 502 esemplari stradali nel 1990, il minimo richiesto per ottenere l'omologazione DTM.
Di quale materiale è fatto il modellino Werk83?
Il modello è realizzato in metallo pressofuso (die-cast).
Cosa rappresenta la livrea bianca No. 3 di questo modellino?
Riproduce la livrea ufficiale di Team AMG Motorenbau GmbH nella stagione DTM 1992, la vettura con cui Klaus Ludwig si laureò campione piloti.