Nella storia della 24 Ore di Le Mans, la 59ª edizione del 1991 occupa un posto a parte: per la prima volta un costruttore conquistò la vittoria assoluta con una tecnologia che nessun regolamento moderno permetterebbe più. Werk83 ha scelto proprio la 787B per la propria linea in 1:12, la scala che consente un livello di dettaglio impossibile da raggiungere al 1:43 o persino al 1:18.
Il motore R26B: quattro rotori, un suono irripetibile
La Mazda 787B fu sviluppata da Mazdaspeed Co. Ltd. come evoluzione definitiva del programma 787, con un propulsore Wankel R26B a quattro rotori. Il regime di funzionamento del rotativo generava una nota d'aspirazione acutissima, ancora oggi riconoscibile immediatamente da qualsiasi appassionato di endurance. L'auto correva sotto i regolamenti del Gruppo C, omologata secondo le norme IMSA GTP equivalenti che ne autorizzavano la partecipazione a Le Mans.
10–11 giugno 1991: 362 giri e un primato assoluto
La vettura #55, affidata a Volker Weidler, Johnny Herbert e Bertrand Gachot, tagliò il traguardo con 362 giri completati, precedendo le Jaguar XJR-12 schierate come favorite. Weidler fu il pilota al volante all'arrivo. Mazdaspeed aveva iscritto quattro 787B in quella edizione; le altre non terminarono la gara. La livrea arancio, verde e argento — ispirata alla bandiera giapponese e ai colori aziendali Mazda — rese la #55 immediatamente riconoscibile già dai primi giri di notte. Quella vittoria rimane l'unica della storia della 24 Ore ottenuta da un motore rotativo.
Werk83 in 1:12: metallo pressofuso alla massima scala
Werk83 è uno dei pochi produttori a proporre modellini in scala 1:12 in metallo pressofuso, una scelta costruttiva che permette di restituire con fedeltà la complessità delle superfici aerodinamiche del Gruppo C. Questo modellino riproduce il telaio 787B-002, ovvero la vettura #55 con la livrea Mazdaspeed arancio-verde-argento esattamente come schierata a Le Mans nel giugno 1991. Alla scala 1:12, elementi come le prese d'aria, le minigonne e il cockpit raggiungono dimensioni che rendono apprezzabile ogni curva della carrozzeria originale.