La 1:43 di Spark Model documenta un episodio preciso e poco celebrato della storia endurance italiana: la Lancia LC2 con numero di gara 18, affidata all'austriaco Franz Konrad e allo svizzero Jean-Pierre Frey nell'unica tappa sudafricana del Campionato Mondiale Sportprototipi 1987. Un soggetto che i produttori di modellini in scala ignorano quasi per intero, relegando la LC2 alla sola veste Martini ufficiale.
Lancia LC2: monoscocca in alluminio e V8 turbobenzina derivato Ferrari
La LC2 nasce dalla collaborazione tra Lancia/Abarth e Dallara. La struttura è una monoscocca in alluminio con carrozzeria in materiale composito; il motore è un V8 da 2,65 litri a doppio turbocompressore, derivato dal blocco Ferrari 308, accreditato di circa 900 cavalli nelle versioni da qualifica e di circa 700 cavalli in assetto gara. Il progetto debuttò nel Campionato Mondiale Sportprototipi nel 1983 e rimase in competizione sino al 1988, attraversando l'intera era del Gruppo C.
L'ultimo fronte: Konrad Motorsport a Kyalami nel 1987
Entro il 1987 la LC2 aveva ceduto il primato alle Porsche 962, ma Franz Konrad — pilota e team owner austriaco — continuava a schierarla in qualità di privateer nel WSC. La 500km di Kyalami, disputata sul circuito sudafricano, era uno dei round più geograficamente distanti e atmosferici dell'intero campionato. La vettura #18 portava una livrea prevalentemente bianca, lontana dai colori Martini Racing delle LC2 ufficiali: una presentazione sobria che riflette la realtà operativa di un team indipendente nella fase crepuscolare del programma Lancia in Gruppo C. Al volante, insieme a Konrad, c'era il pilota svizzero Jean-Pierre Frey.
Il modellino in scala 1:43: resina Spark Model per un soggetto rarissimo
Spark Model è un produttore francese specializzato in repliche in resina 1:43 di vetture da corsa, con una vocazione riconosciuta verso iscrizioni rare o poco documentate che altri marchi non trattano. La carrozzeria è in resina a corpo unico: nessuna parte apribile, massima fedeltà alle superfici aerodinamiche esterne della LC2. La lunghezza del modellino è di circa 10,9 cm, calcolata sulla base della lunghezza stimata della vettura reale (4.700 mm diviso 43). La livrea bianca della #18 si distingue nettamente rispetto alle versioni Martini, offrendo un elemento di differenziazione visiva immediata.
In vetrina: proporzioni, abbinamenti e logica di collezione
Con i suoi 10,9 cm di lunghezza, il modellino si inserisce agevolmente in qualsiasi teca standard da 1:43. Si abbina naturalmente alle altre LC2 Spark in livrea Martini degli anni 1983–1986 per costruire una rappresentazione completa dell'intero arco competitivo della vettura. Funziona anche all'interno di una collezione dedicata al WSC 1987, a fianco delle Porsche 962 e delle Sauber C9 che dominavano quel campionato. Per chi raccoglie le iscrizioni privateer del Gruppo C, la #18 Konrad/Frey di Kyalami è un tassello difficilmente reperibile in altra forma.
Domande frequenti
Che dimensioni ha il modellino in scala 1:43?
La Lancia LC2 reale misura circa 4.700 mm di lunghezza. Divisa per 43, la replica Spark Model risulta di circa 10,9 cm: una misura compatta, ben gestibile in una teca standard da 1:43, ma sufficiente a rendere i volumi tipici di un prototipo Group C degli anni Ottanta.
Il modellino ha parti apribili?
No, la carrozzeria è in resina a corpo unico senza parti apribili. La fedeltà si concentra sulle superfici esterne: cofano, fiancate e dettagli aerodinamici della LC2, compresa la livrea bianca specifica della #18 di Kyalami 1987.
Di che materiale è costruito e chi lo produce?
Il modellino è realizzato in resina da Spark Model, produttore francese specializzato in repliche 1:43 di vetture da competizione, incluse iscrizioni privateer e round minori del calendario iridato.
Perché la LC2 #18 di Kyalami è un soggetto interessante per un collezionista?
La #18 Konrad/Frey rappresenta la fase finale del programma Lancia in Gruppo C (1983–1988), in veste privateer con livrea bianca anziché Martini. È un'iscrizione raramente riprodotta in scala, che completa una collezione LC2 o una raccolta dedicata al WSC 1987.