La Fiat 124 Spider nasce nel 1966 come roadster disegnata e prodotta da Pininfarina a Torino. La variante Europa, destinata al mercato nordamericano, arriva nel 1979 con motore bialbero a iniezione Bosch L-Jetronic per rispettare le norme sulle emissioni statunitensi. Il 1982 segna la chiusura di questo ciclo: ultimo anno modello per il mercato USA, mentre in Europa la vettura prosegue sotto il marchio Pininfarina fino al 1985.
Una roadster tutta italiana: Pininfarina dalla matita alla carrozzeria
La Fiat 124 Spider è uno dei pochi casi in cui la stessa casa di stile cura sia il design sia la produzione in serie. Pininfarina, nello stabilimento di Torino, realizza ogni esemplare dal 1966 al 1985, per un arco produttivo di quasi vent'anni. La carrozzeria è una cabriolet con capote morbida ripiegabile, linea lunga e coda tronca, che negli anni Settanta diventa un riferimento per le spider italiane accessibili.
Il 1982 e la versione Europa: fine di un'era sul mercato americano
La denominazione Spider Europa identifica la versione nordamericana dal 1979, equipaggiata con il quattro cilindri bialbero e iniezione elettronica Bosch L-Jetronic. Il colore Blu Chiaro Metallizzato appartiene alla gamma cromatica del periodo: le tinte metallizzate azzurro-chiaro erano opzioni di listino per la 124 Spider nella fase finale della produzione. Il 1982 è l'anno modello conclusivo negli USA, conferendo a questa configurazione un valore storico preciso all'interno di una produzione durata sedici anni.
Il 1:18 in metallo pressofuso per una roadster d'epoca
Questo modellino in scala 1:18 è realizzato in metallo pressofuso. La riproduzione ritrae la vettura in configurazione soft-top con capote ripiegata, fedele al carattere open-top che ha reso celebre la 124 Spider. La livrea Blu Chiaro Metallizzato differenzia questo esemplare dai colori più diffusi nella scala, come il rosso o il giallo, rendendolo un riferimento cromatico meno comune per i collezionisti della roadster Pininfarina.