Il 13 settembre 1998, al round 14 del Mondiale di Formula 1, Monza consegnò alla Scuderia Ferrari uno dei risultati più attesi della stagione: una doppietta davanti al pubblico di casa. Michael Schumacher tagliò il traguardo per primo sulla F300 #3, mentre Eddie Irvine chiuse secondo con la #4, partito dalla terza casella in griglia. Questo modellino in scala 1:43 di GP Replicas fissa quella giornata con la precisione del dettaglio.
La Ferrari F300: prima monoposto dell'era pista stretta
La F300 nacque per rispettare i nuovi regolamenti tecnici del 1998, che imponevano carreggiate più strette e pneumatici scanalati. Progettata da Rory Byrne e Ross Brawn, rappresentò una generazione tecnica distinta rispetto alla F310B che la precedette. Il motore era il Ferrari Tipo 047, un V10 da 3,0 litri. Già nella sua architettura la F300 portava le basi del progetto che avrebbe poi dominato il campionato nei primi anni 2000.
Monza, 13 settembre 1998: la doppietta che riaccese il campionato
A due round dalla fine del Mondiale 1998, la Ferrari centrò a Monza una vittoria e un secondo posto che rimescolarono le carte in classifica. Irvine partì dalla terza posizione e rimase nelle prime posizioni per tutta la gara, concludendo secondo dietro al compagno Schumacher. La livrea protagonista di quella domenica era il rosso Scuderia nella versione dell'epoca: chevron bianco su muso e copertura motore, loghi Shell, Magneti Marelli e Goodyear sulle fiancate.
Il modellino GP Replicas in scala 1:43
GP Replicas realizza questo modellino alla scala 1:43, la scala di riferimento per i collezionisti che vogliono documentare l'intera stagione in uno spazio contenuto. Il modello riproduce la Ferrari F300 #4 nella specifica di Monza 1998, con la numerazione e la livrea rossa e bianca corrette per la vettura di Irvine. Esiste anche la versione companion della #3 di Schumacher, vincitore della stessa gara, il che rende possibile ricostruire la prima e la seconda posizione in un unico allestimento da vetrina.
In vetrina: abbinamenti e collocazione nella collezione
Alla scala 1:43, il modellino si distingue in vetrina e richiede una teca adeguata per preservare la verniciatura e i decalcomanie. Si abbina naturalmente alla F300 #3 di Schumacher della stessa gara per ricostruire la doppietta Ferrari di Monza 1998. Per i collezionisti che seguono la carriera di Irvine, si inserisce in un percorso che prosegue con la F399 #4 della stagione 1999, quando l'irlandese sfiorò il titolo mondiale. Le monoposto degli anni 1995–1999 in questa scala formano una delle sequenze storiche più documentate del collezionismo F1 italiano.