Il 25 maggio 1947, sulle strade romane attorno alle Terme di Caracalla, Franco Cortese tagliò il traguardo per primo al volante della Ferrari 125 S Spider No. 56. Era la prima vittoria ufficiale nella storia del Cavallino Rampante. Topmarques ha tradotto quell'istante fondativo in un 1:18 in resina, con la livrea Rosso Mugello e il numero di gara 56 fedeli alla documentazione fotografica dell'epoca.
Un V12 da 1,5 litri per sfidare l'Alfa Romeo
La Ferrari 125 S è la prima vettura da corsa iscritta sotto il nome Ferrari. Il motore è un V12 da 1496 cc progettato da Gioacchino Colombo, dotato di compressore volumetrico monostadio e circa 118 cv a 6800 giri. Il telaio fu carrozzato come barchetta spider aperta a due posti. L'obiettivo dichiarato di Enzo Ferrari era competere direttamente con l'Alfa Romeo 158 Alfetta, allora dominatrice delle corse italiane.
Caracalla, 25 maggio 1947: il giorno zero di Ferrari
Il debutto assoluto della 125 S avvenne l'11 maggio 1947 a Piacenza, dove un guasto alla pompa dell'olio costrinse Cortese al ritiro. Due settimane dopo, al Circuito di Caracalla a Roma, la storia cambiò. Franco Cortese — pilota privatista italiano, divenuto il primo pilota ufficiale del marchio — superò un campo misto di vetture prebelliche e postbelliche e portò il telaio alla vittoria. Ferrari stessa riconosce quella domenica come pietra di fondazione del proprio palmares sportivo. La livrea era il Rosso Mugello, privo di qualsiasi decalcomania pubblicitaria, come si usava per le vetture di colore nazionale italiano dell'epoca.
Topmarques in resina 1:18: materiale e dettagli
Topmarques Collectibles è uno dei produttori specializzati nella replica in resina ad alta definizione in scala 1:18. La resina permette di riprodurre le superfici aperte e le linee della barchetta con una precisione che il metallo pressofuso difficilmente consente su forme così complesse. Il modellino riporta il numero di gara 56 e la livrea Rosso Mugello. È realizzato in un'unica versione di carrozzeria, senza versioni alternative di colore.
In vetrina: il punto di partenza di una collezione Ferrari
Un modellino in scala 1:18 della Ferrari 125 S occupa nel cabinet il posto che per logica storica spetta al capostipite. La sua presenza in vetrina, con la livrea Rosso Mugello e il numero di gara 56, evoca immediatamente il momento fondativo del marchio. Per chi documenta la storia del motorsport italiano del dopoguerra, questo modello rappresenta il punto di partenza cronologicamente corretto dell'intera linea rossa.