Il 1958 occupa un posto preciso nella storia Chevrolet: è l'unico anno in cui il nome Impala comparve come allestimento di vertice della serie Bel Air, prima di diventare una linea autonoma nel 1959. KK Scale ha scelto di fissare quel momento con un 1:18 in metallo pressofuso, nella tonalità bicolore turchese e bianco che meglio racconta l'ottimismo cromatico di quegli anni.
Una Chevrolet nata e scomparsa in un solo anno modello
La Chevrolet full-size del 1958 fu costruita su una piattaforma B-body con telaio a X, priva delle longherine perimetrali tradizionali, e sospensioni a molle elicoidali ai quattro angoli: una configurazione tecnica adottata per una sola stagione in questa forma esatta. Tra i motori disponibili figurava un V8 ad alte prestazioni, disponibile in diverse configurazioni di potenza.
Il debutto dell'Impala e la livrea dell'era jet
Nel 1958 l'Impala si distingueva dalla Bel Air standard per tre luci posteriori per lato, un ponte posteriore allargato e pannelli in alluminio nervato. La combinazione turchese e bianco era una delle più richieste nel listino colori GM di quell'anno, coerente con l'estetica ispirata all'aeronautica che caratterizzava tutta la produzione americana di fine anni Cinquanta.
Il modellino KK Scale in metallo pressofuso
KK Scale realizza questo 1:18 in metallo pressofuso, una tecnologia che garantisce solidità strutturale e superfici adatte a riprodurre le ampie superfici cromate e le linee tese della carrozzeria originale. La scala 1:18 è quella che permette di apprezzare i dettagli stilistici più caratteristici della vettura: i quattro fari sdoppiati, le tre luci di coda e le fasce cromate laterali che definivano il carattere del modello di vertice Bel Air.
In vetrina con i classici americani anni Cinquanta
Un 1:18 di questa generazione si fa notare in vetrina, in linea con le dimensioni generose della vettura reale. Si abbina naturalmente alla 1957 Bel Air, alla 1959 Impala con i caratteristici fanali a occhio di gatto e alla 1958 Cadillac DeVille — tutte vetture accomunate dalla stessa piattaforma GM a telaio a X e dallo stesso immaginario cromatico dell'America di fine decennio. Per il collezionista orientato ai classici americani, il 1958 rappresenta il tassello di apertura della saga Impala.