Il Gran Premio d'Italia 2026, tredicesima prova del Mondiale FIA di Formula 1, si è disputato all'Autodromo Nazionale di Monza tra il 4 e il 6 settembre 2026. Per quella gara Fernando Alonso scelse di abbandonare il suo tradizionale schema cromatico blu e giallo delle Asturie in favore di una livrea del tutto inedita: rosso e giallo, i colori della bandiera spagnola, direttamente ispirati al casco che Adrián Campos portò in Formula 1 con la Minardi tra il 1987 e il 1988. Un gesto personale, preparato nei dettagli insieme alla famiglia Campos, presente in tribuna a Monza durante il fine settimana di gara.
La vettura: il primo progetto F1 di Adrian Newey per Aston Martin
L'AMR26 è il sesto monoposto con cui Aston Martin partecipa al Mondiale da quando è rientrata in Formula 1 nel 2021 ed è il primo disegnato da Adrian Newey. La struttura portante è un monoscocca in fibra di carbonio costruito secondo i nuovi regolamenti tecnici FIA in vigore dal 2026. Il motore è l'Honda RA626H, un V6 turbo da 1,6 litri con ripartizione 50:50 tra propulsione termica e unità MGU-K per una potenza combinata di circa 940 CV. Il cambio sequenziale a 8 rapporti è stato sviluppato internamente all'AMR Technology Campus di Silverstone — il primo cambio Aston Martin progettato lì dal 2004.
La storia: Monza 2026 e il debito di un campione verso il suo primo scopritore
Adrián Campos riconobbe il talento di Alonso nel kart, ne divenne il primo manager e lo guidò nelle monoposto fino all'approdo in Formula 1. Alonso esordì in F1 nel 2001 proprio con la Minardi — lo stesso team per cui Campos aveva corso nel 1987 e nel 1988. Campos è scomparso nel gennaio 2021. A Monza, quattro anni dopo, Alonso ha portato il suo numero 14, la Croce della Vittoria delle Asturie e la firma stampata su una calotta interamente reinterpretata nei colori della Spagna. La famiglia Campos era presente in pista per condividere il momento. Alonso partì dalla corsia dei box a causa di modifiche alla vettura effettuate in regime di parco chiuso e si ritirò dopo 23 giri per danni alla carrozzeria.
Il casco in scala 1:2: costruzione e materiali Bell
Bell produce questo 1:2 nello stesso stabilimento del Bahrain e con gli stessi artigiani responsabili dei caschi da corsa HP77 omologati per la Formula 1. Il materiale non è resina: la composizione dichiarata è 77% plastica rinforzata con fibra (riciclabile), 15% cotone, tessuto e schiuma, 8% componentistica metallica. Le dimensioni del modello sono L 16,5 × L 12,9 × H 13,2 cm per un peso lordo di circa 355 g con l'imballaggio. La confezione è una scatola in cartone con grafica dedicata (180 × 140 × 135 mm). La livrea presenta rosso, giallo e bianco, il numero 14 sul posteriore, la Croce della Vittoria delle Asturie e i loghi di Aston Martin, Aramco, Valvoline, Finetwork, Flexicar e B&O tra gli altri.
In vetrina: misure, abbinamenti e contesto di collezione
Con 16,5 cm di lunghezza e 13,2 cm di altezza il casco occupa uno spazio contenuto ma richiede una teca con altezza interna di almeno 16 cm per evitare problemi con il visierino. Si abbina naturalmente a qualsiasi modellino in scala della AMR26 stagione 2026 e a memorabilia legati alla carriera di Alonso. Per chi raccoglie caschi da gara in scala, questo esemplare rappresenta l'unica riproduzione ufficiale Bell della livrea Campos Tribute: lo schema cromatico rosso e giallo fu indossato da Alonso esclusivamente a Monza 2026, rendendo questo 1:2 l'unico oggetto che lo cattura in scala.
Domande frequenti
Che dimensioni ha il casco in scala 1:2?
Il modello misura L 16,5 × L 12,9 × H 13,2 cm per un peso lordo di circa 355 g con la confezione. In vetrina occupa una profondità di circa 13 cm e richiede un'altezza interna di almeno 16 cm. Il casco da gara reale Bell HP77 ha un'altezza attorno ai 26–27 cm, e la scala 1:2 dimezza fedelmente quella misura.
Il visierino è apribile?
L'apertura del visierino è confermata sull'edizione firmata e numerata (1–20) venduta esclusivamente dal Museo e Circuito Fernando Alonso. Per la versione standard non firmata distribuita da Bell Collectibles non è confermata la stessa funzione: il dettaglio si concentra sulla livrea esterna, sul numero 14 e sui decal degli sponsor.
Di che materiale è fatto questo casco in scala?
Non è resina. La composizione ufficiale Bell è: 77% plastica rinforzata con fibra (riciclabile), 15% cotone, tessuto e schiuma, 8% componentistica metallica. È prodotto nello stabilimento Bell in Bahrain, lo stesso che realizza i caschi HP77 da gara omologati FIA.
Perché Alonso indossò questo casco solo a Monza?
La livrea rossa e gialla è un tributo unico a Adrián Campos — pilota Minardi nel 1987–1988, primo manager di Alonso e artefice del suo ingresso nelle monoposto — scomparso nel gennaio 2021. Il design fu svelato ufficialmente da Aston Martin sui social prima del GP d'Italia 2026 e indossato da Alonso esclusivamente in quel fine settimana, con la famiglia Campos presente a Monza.