L'Audi 80 GLE della generazione B2 (Typ 81) non era certo la vettura più appariscente del panorama del turismo britannico, eppure nel 1981 portava a bordo uno dei nomi più grandi della storia del motorsport. Trofeu ha scelto proprio questo soggetto per il proprio catalogo 1:43 in metallo pressofuso, restituendo in miniatura un capitolo poco raccontato della carriera di Sir Stirling Moss.
Una berlina da 1.588 cc con omologazione FIA
Presentata nel settembre 1978, la berlina Audi 80 B2 (Typ 81) nella variante GLE adottava un quattro cilindri in linea da 1.588 cc con iniezione Bosch K-Jetronic e trazione anteriore. Lunga 4.383 mm, larga 1.682 mm, era la versione di punta della gamma con circa 110 CV. La FIA le assegnò l'omologazione Gruppo 1 numero 5774 con validità dal 2 gennaio 1980 al 1° gennaio 1982: una finestra temporale di soli due anni, che coincide esattamente con le stagioni BSCC 1980 e 1981.
Stirling Moss, Tom Walkinshaw e il rimpianto più grande
Per il 1981 la gestione del programma Audi passò da GTi Engineering alla neonata struttura di Tom Walkinshaw Racing, con il marchio BP come sponsor principale. Moss, allora cinquantenne, affiancò il giovane Martin Brundle sulla numero 42 — entrambi iscritti in Classe B, la categoria riservata alle vetture fino a 1.600 cc. Nel corso delle undici prove disputate tra Mallory Park, Silverstone, Oulton Park, Thruxton, Brands Hatch e Donington Park, Moss ottenne tre podi di classe e 20 punti, classificandosi 6° nella Classe B e 19° assoluto. Brundle firmò due vittorie di classe — a Silverstone e Thruxton — e chiuse 4° nella Classe B con 30 punti. Il titolo assoluto andò a Win Percy su Mazda RX-7 gestita dalla stessa TWR. Moss definì in seguito quella parentesi britannica «il più grande rimpianto della mia vita».
Il modellino Trofeu: metallo pressofuso in 1:43
Trofeu è un produttore specializzato in repliche 1:43 di vetture da rally, turismo e resistenza. Il modellino riproduce la numero 43 in livrea bianca e nera con i colori BP/Audi, così come schierata dalla TWR Team BP nell'intera stagione 1981. La costruzione è in metallo pressofuso. A oggi questa rimane l'unica replica in scala della specifica vettura assegnata a Moss in quella stagione.
In vetrina: dimensioni e contesto collezionistico
Con i suoi circa 10 cm di lunghezza, il modellino occupa uno spazio contenuto e si integra facilmente in una teca dedicata al turismo britannico degli anni Ottanta. Si abbina naturalmente alla numero 42 di Martin Brundle dello stesso anno e alla Audi Quattro delle stagioni rally 1981–1984, costruendo una narrativa coerente attorno all'espansione sportiva del marchio di Ingolstadt. Per i collezionisti orientati alla storia della TWR, rappresenta il punto di partenza di una struttura che avrebbe poi vinto la 24 Ore di Le Mans nel 1988.
Domande frequenti
Che dimensioni ha il modellino in scala 1:43?
La berlina Audi 80 B2 misura 4.383 mm nella versione di serie. In scala 1:43 il modellino risulta di circa 10 cm di lunghezza, una misura molto gestibile che permette di inserirlo in qualsiasi teca standard senza necessità di spazio aggiuntivo.
Il modellino ha parti apribili?
Non sono presenti parti apribili confermate dal produttore. La fedeltà riproduttiva si concentra sulla carrozzeria esterna, sulla livrea bianca e nera BP/Audi e sul numero di gara 43 assegnato a Stirling Moss.
Di che materiale è costruito il modellino Trofeu?
Il modellino è realizzato in metallo pressofuso. Trofeu è un produttore specializzato in scala 1:43 con un catalogo orientato al turismo e al rally, e questa referenza rientra nella linea dedicata alle vetture da competizione.
Qual era il ruolo di Tom Walkinshaw Racing in questo programma Audi?
Per la stagione 1981 TWR assunse la gestione tecnica del programma BP/Audi, subentrando a GTi Engineering che aveva curato la stagione 1980. Tom Walkinshaw schierò due Audi 80 GLE in Classe B: la numero 43 affidata a Stirling Moss e la numero 42 a Martin Brundle, per tutti gli undici round del RAC Tricentrol British Saloon Car Championship.