GP di Monza: Leggende del Tempio della Velocità
Monza, il Tempio della Velocità, ha ospitato alcuni dei momenti più leggendari della Formula 1. Per celebrare il GP d'Italia, abbiamo selezionato la Monza GP Edit: 14 modellini iconici dal 1958 al 2024, ognuno dei quali racchiude vittorie indimenticabili e un patrimonio sportivo senza tempo.
Pochi circuiti portano con sé la magia e l'adrenalina di Monza. Il GP di Monza, noto in tutto il mondo come il Tempio della Velocità, è stato il palcoscenico di battaglie indimenticabili, vittorie leggendarie e auto iconiche sin dagli albori della Formula 1.
Quest'anno, mentre il GP d'Italia torna ad accendere il calendario, celebriamo l'eredità di Monza con una selezione speciale: la Monza GP Edit: 14 modellini in scala che incarnano lo spirito di questo tracciato unico. Dagli anni d'oro della Ferrari ai trionfi moderni, ogni collezionista può trovare un pezzo di storia da esporre.
Dall'eredità Ferrari all'era turbo degli anni '80
Il percorso inizia nel 1958 con la Ferrari Dino 246 di Mike Hawthorn, una vettura che aprì la strada al Campionato del Mondo grazie a un risultato decisivo proprio a Monza. La tradizione rossa proseguì con la Dino 246 di Phil Hill nel 1960, altro capitolo fondamentale nella storia della Ferrari.
Nel corso degli anni '60, la BRM P57 di Graham Hill conquistò il GP d'Italia, mentre la Lotus 43 di Jim Clark spinse innovazione e coraggio verso nuovi limiti. La vittoria del 1970 con la Ferrari 312B di Clay Regazzoni segnò una svolta, dimostrando che la Ferrari poteva tornare a dominare in casa.
Nel 1974, Monza celebrò la velocità della Lotus 72E di Ronnie Peterson; cinque anni dopo, la Ferrari 312T4 di Jody Scheckter conquistò il Campionato del Mondo 1979 proprio sul suolo italiano. Il dramma di Monza è sempre stato legato ai titoli, agli eroi e al rombo dei tifosi.
Un palcoscenico per i campioni: il GP di Monza dal 1987 a oggi
Gli anni '80 turbo portarono la Williams FW11B Honda di Nelson Piquet alla vittoria nel 1987, esibendo velocità pura e maestria ingegneristica.
Salto in avanti al 2021, quando McLaren scosse il mondo con una straordinaria doppietta: Daniel Ricciardo vincitore davanti al compagno di squadra Lando Norris, a segnare un glorioso ritorno al vertice a Monza.
Nel 2022, la Red Bull RB18 di Max Verstappen conquistò il Tempio della Velocità, scrivendo un altro capitolo di dominio. Un anno dopo, la Ferrari SF-23 di Carlos Sainz infiammò il pubblico con una pole position che ricordò a tutti la magia duratura della Ferrari in casa.
E infine, il boato del 2024: Charles Leclerc e la Ferrari SF-24 riportarono la vittoria a Monza, portando i tifosi all'entusiasmo. A completare il tributo alla presenza Ferrari a Monza nell'era moderna, il casco ufficiale Bell di Sainz.
Un tributo da collezionisti a Monza
Ognuno di questi 14 modelli racconta molto più di una semplice storia di gara: sono tributi in miniatura alla velocità, alla passione e alla storia. Per i collezionisti, non sono soltanto oggetti di artigianato, ma anche finestre sul dramma di Monza: dalle vittorie classiche alle glorie moderne.
Con questa Monza GP Edit, Vroomi vi invita a rivivere 65 anni di storia delle corse al Tempio della Velocità. Che la vostra passione sia per la Ferrari, la Lotus, la Williams, la McLaren o la Red Bull, Monza le ha consegnate tutte alla leggenda — e ora potete portare quella leggenda a casa.